Recensione Half Life 2

Francesco MennaDi Francesco Menna (22 Novembre 2004)
Half Life 2, un gioco atteso, attesissimo, che ha suscitato un livello di hype elevatissimo. Eppure, la cosa incredibile è che in molti hanno continuato ad attenderlo persino dopo averlo acquistato. Di cosa stiamo parlando? Ne parleremo in coda alla recensione e in un box apposito preparato dal buon Lord Axl. Per ora limitiamoci a commentare il gioco in sé. Partiamo dalla trama. Tutti voi conoscerete la storia di Half Life, che ha come protagonista il dottor Gordon Freeman alle prese con strani fenomeni biologici nella località di Black Mesa. Si venne a scoprire che il Combine, una sorta di corporazione aliena, aveva invaso la Terra, attratta dalle sue risorse naturali. Tutto ciò fu possibile grazie a una spaccatura temporale provocata nei laboratori di Black Mesa. Gordon Freeman, uno dei responsabili dei laboratori, si trovò a combattere contro queste entità e a legarsi indissolubilmente con una figura nota come G-Man, avvolta nel mistero. Nessuno sapeva che fine avesse fatto Gordon, fino alla sua ricomparsa a City 17. In Half Life 2 ci ritroveremo (ovviamente nei panni di Gordon, improvvisamente riapparso) a City 17, una sorta di città-ghetto in cui vengono svolti bizzarri esperimenti e in cui i cittadini vivono nel terrore. Il tutto è comandato dall'amministratore Wallace Breen, che firmò la resa della Terra al Combine e, che appare su ogni schermo presente in città, enunciando pistolotti volti ad annullare la coscienza della popolazione umana. Praticamente si vive in un monopolio mediatico e in uno stato di polizia a regime restrittivo. Gordon Freeman è tornato per tentare di fermare tutto questo e porre fine alla minaccia del Combine.
Half Life 2 - Immagine 1
Guardate lo splendido effetto dell'acqua e le mattonelle: ne vedete una uguale all'altra?
Half Life 2 - Immagine 2
Questo tizio ci darà buoni consigli e una mano ad abbattere alcune “Lame della Morte”.
Half Life 2 - Immagine 3
Particolare del muro con la luce dinamica della torcia: impressionante la qualità delle textures.
Un Fps che ha fatto e farà storia

Indossati i panni di Freeman, il nostro scopo sarà esplorare in lungo e in largo le zone di City 17 e trovare le vie per continuare l'avanzata. Diciamolo subito: HL2 non offre una grande libertà d'azione e alla fine scoprirete che, come in quasi tutti gli FPS, la strada giusta da percorrere è una e solo una. I percorsi, infatti, sono praticamente obbligaie ed è possibile fare solo piccole deviazioni per cercare medikit o munizioni, oppure per trovare piccole chicche e segreti come le apparizioni del G-Man in giro per la città. Freeman disporrà di tutte le potenzialità della tuta “Nevironmental Mark Hazard V”, progettata, oltre che come corazza vera e propria (che potrete ricaricare con le apposite celle di energia), anche come HUD per tenere sotto controllo la vostra salute, le vostre munizioni e per segnalare la la provenienza dei colpi nemici. Dispone anche di una energia che si ricarica gradualmente e che vi permette di utilizzare la famigerata torcia o di resistere qualche secondo in più sott'acqua. La prima arma di cui disporrete sarà il mitico piede di porco (divenuto ormai lo stesso simbolo del gioco), con cui potrete iniziare a menare un po' le mani. Più avanti avrete la pistola, il mitra, la magnum, lo shotgun fino ad arrivare ad alcune armi particolari come la pistola gravitazionale. Un arsenale piuttosto modesto, a ben guardare, ma ha il vantaggio di essere ben bilanciato e adatto a ogni occasione ci si porrà davanti. Così come già visto nel primo, memorabile Half Life, alcune delle nostre armi disporranno di un fuoco primario e uno secondario. Così se il mitra, per esempio, ha come fuoco primario i normali proiettili, avrà come fuoco alternativo un utilissmo lanciagranate. Altra caratteristica sarà la possibilità di guidare alcuni mezzi come l'aliscafo, ovvero una sorta di via di mezzo tra un hovercraft e un catamarano, e una scout car, praticamente una piccola dune buggy.

Una delle peculiarità che risaltano subito in HL2 è la varietà degli ambienti: si può passare da quelli claustrofobici alla Doom, a quelli enormi e larghissimi alla Far Cry. Questo permette anche una discreta varietà nel gameplay, che ovviamente dovrà essere adattato alla situazione, adattando il nostro stile di gioco anche in base ai nemici che ci si porranno davanti: dai poliziotti che ci colpiranno anche dalla lunga distanza, a quelli veloci e sfuggenti come gli orribili headcrab, fino a quelli lenti ma resistenti, come i classici zombie. C'è anche da sottolineare una cosa non proprio usuale negli Fps di questo tipo: la necessità di risparmiare più munizioni possibili, utilizzando tutto ciò che si trova sullo schermo come armi improprie. Al di là dei bidoni esplosivi (da Doom in poi ormai è un classico), tutti gli altri oggetti che incontrerete sul vostro cammino, potranno essere afferrati e lanciati sui vostri nemici, risparmiando preziose munizioni che, specie a livello difficile, saranno risicatissime. E questo fattore, al di là del beneficio dirett, aumenta anche la soddisfazione personale del giocatore che, al contrario di Doom3 ad esempio, ha quasi la sensazione fisica di danneggiare il nemico che gli sta di fronte. In ogni caso, la differenza maggiore tra i due giochi sembra essere l'approccio: frenetico e “ignorante” in Doom3, più ragionato in HL2, pur non arrivando ai livelli altissimi di Operation Flashpoint o Call of Duty.
Half Life 2 - Immagine 4
Troveremo questo cittadino alle prese con alcuni Headcrab. Per fortuna insieme a lui abbiamo trovato anche tante munizioni.
Half Life 2 - Immagine 5
Anche Half Life 2 risente di compenetrazioni di poligoni. Ancora nessun gioco ne è esente, quindi è una cosa perfettamente accettabile.
Half Life 2 - Immagine 6
Attenti a non cadere in questo liquido tossico o perderete energia vitale.
Incollate la vostra mandibola, o vi cadrà per terra!

Il punto forte di tutta la produzione è sicuramente il comparto grafico. HL2 può vantare effetti di luci dinamiche, textures, effetti di rifrazione, e character design a livelli praticamente unici. Gli effetti più impressionanti sono quelli dei liquidi e quelli dei vetri. Avete presenti i vetri zigrinati ”vedo non vedo” presenti spesso sulle porte degli appartamenti? Beh, qui sono stati resi in maniera sublime e, soprattutto, realistica. Il design dei livelli è quanto di meglio ci sia capitato di vedere. Osservare la cura con cui sono stati realizzati tutti i particolari, persino i muri, è una vera gioia per gli occhi. Il motore grafico proprietario vanta una fluidità impressionante, e una fisica che sfrtta al meglio il pluriosannato Havoc. Certo, tutto questo lo si puà evincere con una configurazione hardware medio-alta, ma il titolo, grazie alla scalabilità del motore grafico, rimane ottimo e giocabilissimo anche con un PC di fascia media, riducendo alcuni effetti secondari. Altro fattore grafico impressionante, sono le espressioni facciali dei personaggi, dando veramente spessore e credibilità alle situazioni di gioco. Il comparto sonoro rasenta la perfezione praticamente in tutto. Musiche, poche ma da pelle d'oca (basta ascoltare quella che vi introduce a Ravenholm, da brividi), effetti sonori curatissimi, dal rumore del legno a quello dell'acciaio, dalle radio dei poliziotti, allo scoppiettio del fuoco.

Unico neo, un doppiaggio italiano non esattamente allo stato dell'arte. Alcuni personaggi sono doppiati discretamente, ma altri sono da dimenticare. Alyx, in particolare (ovvero la “bella” del gioco), ha un doppiaggio piatto e irritante, confrontato alla cura con cui è stata realizzata visivamente, specie nelle sue espressioni. Questo è comunque un problema legato al doppiaggio italiano, perché quello inglese è invece perfetto. Altra nota di demerito, la lunghezza incredibile dei caricamenti: per avviare il menu principale del gioco ci vogliono circa 5 minuti su un sistema medio come quello con cui abbiamo provato il gioco. Un po' troppo, decisamente, senza contare i passaggi tra le aree che portano via comunque un bel po' di tempo. In ogni caso, la cosa è accettabile, se poi la qualità del gioco ne ripaga il prezzo. Il vero problema è stato un altro.
Half Life 2 - Immagine 7
L'aliscafo è il primo mezzo che troverete. Divertente guidarlo.
Half Life 2 - Immagine 8
L'inizio di un nuovo capitolo porta sempre un po' di suspance.
Half Life 2 - Immagine 9
Ecco una location molto ampia: giratela in lungo e in largo per scoprire i segreti.
Il gioco? Ottimo. Il prodotto? Pessimo.

Arriviamo finalmente alla questione che ha scatenato e scatenerà polemiche, ovvero il sistema di autenticazione Steam. Spieghiamo innanzitutto di che si tratta: Steam è un sistema che permette di registrare il proprio account sui server Valve, associando ogni account unilateralmente a un codice CD che si trova nel gioco. In molti, compreso il sottoscritto, pensavano fosse un buon sistema per cercare in qualche modo di far fronte al problema di pirateria. Tuttavia, in molti ci siamo dovuti ricredere, soprattutto il sottoscritto. Dopo aver installato il gioco (procedura che comporta circa mezz'ora), è necessario connettersi a Steam per permettere che i file di gioco vengano sbloccati. Questa procedura comporta un'attesa di circa 20 minuti con una connessione in fibra ottica (larghezza di banda potenziale fino a un Megabyte per secondo). Con una vecchia connessione analogica a 56K non vogliamo nemmeno pensare quanto possa essere lungo sbloccare il gioco(ci vorranno almeno un paio d'ore). Quindi, i fortunati possessori di fibra ottica potranno giocare dopo “appena” 1 oretta dall' aver inserito il DVD nel loro lettore, ma tutti gli altri? La banda larga è ancora poco diffusa, specie in Italia. Questo è il più eclatante caso di razzismo telematico mai accaduto. Non solo bisogna possedere un buon PC, ma anche una connessione almeno DSL, dato che, con connessione analogica, o si possiede una flat (e comunque ci vuole tantissimo tempo prima di giocare), oppure si rischia di pagare una bolletta stratosferica per giocare un titolo che si è già profumatamente pagato. Come se non bastasse, la rete Steam è tutt'altro che stabile e infallibile. Il giorno che abbiamo installato il gioco, causa sovraccarico dei server, non ci è stato possibile registrarlo e quindi nemmeno giocare offline. Il giorno dopo tutto è filato liscio. Ma dopo ancora pochi giorni, ci è capitato l'incredibile: il nostro account era stato disattivato!

Dopo due giorni, l'account è stato riattivato misteriosamente come era stato disattivato, ma la nuova procedura di identificazione ha convertito il gioco in italiano in gioco in inglese. Quindi, nuova installazione da “soli” 50 minuti (grazie alla fibra ottica) e abbiamo potuto giocare nuovamente in maniera “italiana” e normale. Ora, non sappiamo se tutto questo sia accaduto a causa di un disservizio di Steam o per qualsiasi altro motivo. Comunque, o l'uno o l'altro caso, non farebbe differenza. Di una cosa siamo certi: è un metodo davvero poco democratico. Insomma, lottare contro la pirateria è giusto e insindacabile, ma bisognerebbe escogitare un altro sistema perché è assolutamente inaccettabile che un utente “regolare” debba subire tutto ciò che abbiamo subito noi. Specialmente considerando che ogni volta che si disinstalla il gioco, bisogna rifare nuovamente la trafila, se lo si reinstalla. Oltretutto, voci di corridoio trovate in alcuni forum e newsgroup dicono che il sistema sia stato già sapientemente aggirato dai pirati. Ciò significa (se la cosa dovesse risultare reale) che alla fine chi ci sta rimettendo siano solo gli utenti regolari con una connessione lenta. Altra cosa inspiegabile è la completa mancanza di un manuale di gioco all'interno della confezione, se non un piccolo vademecum per l'installazione e i comandi principali. Concludiamo con la sintesi di tutto: dobbiamo giudicare HL2 come gioco? Merita un bel nove; come prodotto? Zero spaccato. La media, se vi interessa, la potete ricavare voi. Un consiglio: in attesa di tempi migliori per i server Steam (nel caso in cui riescano a velocizzarli, e ammesso che ci riescano), consigliamo HL2 solo a chi possieda ALMENO una linea DSL o una flat analogica (considerando sempre il tempo necessario a sbloccare il gioco). Gli altri ci pensino mille volte.
Half Life 2 - Immagine 10
Ho sbagliato strada: marcia indietro! Notare le scie dell'aliscafo sull'acqua: perfette.
Half Life 2 - Immagine 11
Ed ecco qua uno dei tanti schermi su cui si cimenta il nostro “amico” Breen. Che faccia da schiaffi.
Half Life 2 - Immagine 12
Il piede di porco vi servirà per incontri ravvicinati e per distruggere casse di legno come queste.
Sky TG24: guarda la diretta

Half Life 2

Disponibile per: Xbox, PC
Half Life 2 PC Cover
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