Recensione Gravel

Milestone sgomma sulla ghiaia!
Roberto Vicario Di Roberto Vicario

Nel giro di poche settimane il noto sviluppatore milanese Milestone, si è messo sotto i riflettori con il lancio di ben due prodotti. Da una parte Monster Energy Supercross titolo ispirato alle due ruote, dall’altra questo Gravel, che punta invece in direzione completamente opposta: quattro ruote, ghiaia, fango e natura selvaggia.

Sporchiamoci le mani

Ed è proprio nel ricordo di alcuni successi del passato come i primi NFS, che la struttura di Gravel fa un passo indietro rispetto a quanto inizialmente annunciato, abbandonando un ambizioso open world, per abbracciare una struttura più classica, legata a vari stage da affrontare in sequenza e slegati da un concetto di vera e propria continuità.

Una scelta sulla carta interessante e affascinante, soprattutto perché più di altri titoli, Gravel è una vera e propria esaltazione dell’estremo, con sfide che ci spingono dalla Namibia fino all’Alaska, senza dimenticare tutti quegli stadi indoor dove viene realmente celebrato l'estremo anche dai fan.

Gravel - Immagine 1

In questo senso Gravel non si smentisce, e nei quattro campionati proposti (Cross Country, Wild Rush, Stadium Circuit e Speed Cross) ci troveremo a guidare svariate tipologie di mezzi, da quelli tipicamente off road, tipo l’Hummer, a veri e propri gioielli del passato come la Fiat 131 Abarth o l’indimenticabile Lancia Delta. Modelli che, purtroppo, soffrono un pochino l’ancora visibile inesperienza del team nel gestire al meglio le potenzialità dell’Unreal Engine 4. I modelli sono un po’ poveri di dettagli e nel complesso non reggono il paragone con altri titoli che sfruttano lo stesso motore grafico.

Ad ogni modo, è nel campo puramente del gameplay che emergono le potenzialità di Gravel. Un gioco che non punta in maniera completa all’arcade ma che allo stesso tempo rimane molto meno permissivo di altri esponenti del genere. Di fatto sarà possibile scegliere tra danni estetici o danni completi, lavorare (parzialmente) sull’assetto e soprattutto bisognerà considerare la tipologia di auto e il terreno su cui questa andrà a correre.

Gravel - Immagine 3
Gravel - Immagine 4

Questo è indubbiamente l’aspetto più accattivante del titolo Milestone, il modo in cui i mezzi reagiscono alle varie superfici e alle condizioni climatiche. Il tutto ovviamente accompagnato da un level design che offre svariate tipologie di sfide all'interno di ambienti piuttosto riusciti e carismatici.

Pur offrendo una struttura quasi a compartimenti stagni, il titolo di Minestrone prova ad amalgamare il tutto con una sorta di web tv che stimola il giocatore ad arrivare al campionato finale passando dalla vittoria contro i quattro campioni delle categoria sopra citate, con tanto di filmati in live action (molto basici) che introducono la relativa stelle della categoria. Uno sforzo apprezzabile ma che ci è sembrato un po' superfluo.

Nulla da dire invece sull'intelligenza artificiale che governa i mezzi di Gravel. I piloti virtuali vi daranno del vero e proprio filo da torcere e, incarnando perfettamente lo spirito off-road del gioco, non si faranno pregare nel darvi qualche “sportellata" pur di mantenere la posizione.

Un’occasione sprecata?

A chiudere la girandola di opzioni che il gioco mette a disposizione dei fan ci sono le classiche modalità a corredo di quella principale, come la gara libera e il time attack, senza ovviamente dimenticare la componente online che propone gare e sopratutto sfide da portare a termine.

In termini puramente numerici il titolo offre un discreto numero di tracciati, così come un parco auto che si arricchisce mentre si acquisiscono punti attraverso i piazzamenti nelle varie gare. Molti di questi, infine, sono anche dati di diverse livree.

Il comparto audio offre una buona campionatura dei suoni, mentre a livello di soundtrack ci troviamo davanti ad una componente senza infamia e senza lode.

Gravel è quindi un prodotto sicuramente divertente, in grado di offrire un buon livello di sfida e un setting esotico e ben caratterizzato. A livello tecnico ci troviamo davanti ad un prodotto altalenante, ma mai gravemente insufficiente; non c’è dubbio che il team di sviluppo deve migliorare sotto questo aspetto. Se siete tra coloro che apprezzano una struttura più chiusa, e soprattutto se amate l’off-road, questo è sicuramente un gioco che può fare al caso vostro. Dategli una possibilità.

Gravel - Immagine 3

7
Gravel è un titolo discreto e divertente, in grado di offrire un gameplay che non risulta troppo banale, ma allo stesso tempo discretamente accessibile. La struttura ludica a compartimenti stagni è in parte mitigata da una sorta di sfida ai campioni che amalgama il tutto senza riuscirci perfettamente. Destinato a coloro che cercano sfide estreme e su terrenni poco battuti.
voto grafica7,5
voto sonoro7,5
voto gameplay8
voto durata8

Gravel

Disponibile per: Xbox One , PC, PS4
Gravel Xbox One Cover
  • Piattaforma: Xbox One
  • Produzione: Milestone
  • Sviluppo: Milestone
  • Genere: Racing Arcade
  • Multiplayer Locale: Assente
  • Multiplayer Online: Presente
  • PEGI: +7
  • Data di uscita: 6 Marzo 2018
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