Lara Croft e i dubbi sulla sessualitàÈ il buon momento per una eroina lesbica?
Brian Horton, art director di Crystal Dynamics, intervistato dai ragazzi di VG247 in quel di Los Angeles ha spiegato i motivi dietro al reboot del brand Tomb Raider. Il team, che è alle redini della serie sin da Legend (e che ha curato Anniversary e Underworld), afferma infatti che il brand nella sua forma orginale non aveva più nulla da dare.
"Abbiamo fatto tutto quello che abbiamo potuto con quella versione di Tomb Raider e avevamo bisogno di pensare a Lara in una nuova maniera - afferma Horton - Volevamo conservare le stesse caratteristiche di un gioco action-adventure ma analizzarle con un nuovo filtro, ed è così che è venuta fuori la storia originale. Dopo un periodo di incubazione, siamo stati in grado di rivitalizzare non soltanto il tono e lo stato d'animo del gioco, ma anche le meccaniche e il modo in cui si affronta l'avventura in modo da renderla più rilevante ai gusti dell'audience attuale."
Tomb Raider sarà su PC, PS3 e Xbox360 il prossimo 5 marzo - ricordatevi la nostra Anteprima!
TAG: Square Enix, Crystal Dynamics, Tomb Raider
Lara Croft e i dubbi sulla sessualitàÈ il buon momento per una eroina lesbica?
La tomba preferita dal team di sviluppo di Tomb RaiderI gusti dei Crystal Dynamycs
Square Enix vende bene, ma non abbastanzaLa casa sperava di più
Privilegi per chi passa da XI a XIVSquare Enix conserva i fan
Dietro le quinte dei Contratti di Hitman AbsolutionCome nasce una modalità
Dungeon Siege 3 ritarda in EuropaDa Maggio a giugno







Pokémon Mystery Dungeon: I Portali sull'InfinitoSi torna ad esplorare i dungeon...questa volta in 3D!