 | | Lara Croft. Una donna perennemente sotto tiro. |
Muovere i primi passi all'interno di Parigi lascia presto l'amaro in bocca, soprattutto a chi si aspettava una realizzazione grafica che potesse dar sfoggio di una città viva e brulicante di persone. Che senso ha porre uno sfondo del genere come ambientazione (ricordiamo che il biglietto da visita ti Tomb Raider sono state da sempre le tombe da esplorare) se poi le locazioni che ci troviamo di fronte rappresentano a tutti gli effetti una tomba mascherata da città? Camminare per i vicoli cittadini senza incontrare anima viva, se non i pochi personaggi con i quali dovremo interagire, da una sensazione di sconforto, soprattutto pensando alle meraviglie che un motore grafico moderno può offrire (chi ha detto GTAIII?). Non bastasse, l'ambientazione cittadina è veramente ridotta e per di più è necessario sorbirsi diversi caricamenti nel passare da un miniquartiere all'altro. Per fortuna andando avanti nel gioco le locazioni diventeranno più consone alla tipologia che la serie ci ha da sempre offerto. In generale la realizzazione grafica è un continuo di alti e bassi.
 | | “Miiiii!!! Il camioncino d'epoca che mi serviva per completare la collezione!!!” |
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 | | Dov'è finita la metà sinistra della faccia del barista? E cos'è successo alla metà destra? Ecco uno dei bug grafici di cui abbiamo parlato nel corso della recensione. |
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 | | La barra gialla sotto la rossa indica l'energia residua nel compiere una determinata azione. |
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Da una parte abbiamo una ottima realizzazione del personaggio principale, e dall'altra c'è la realizzazione ampiamente insufficiente dei personaggi secondari: i collegamenti tra i poligoni che li compongono sono spesso evidenti per tacere di alcuni bug grafici che fortunatamente sono stati risolti con l'uscita della prima patch ufficiale. Anche per le texture può essere fatto lo stesso identico discorso: ad alcune veramente ottime se ne affiancano altre che sembrano essere uscite dal primo capitolo della serie.
Andando a concludere, la sensazione che permane durante le sessioni di gioco col nuovo Tomb Raider è di incompletezza. Probabilmente i continui ritardi non sono stati sufficienti per poter implementare tutto ciò che i programmatori avevano in mente.
 | | Cosa sarebbe un Tomb Raider senza le tombe? Che dite? Volevate tombe più grandi? L'ufficio reclami è in fondo a destra. |
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 | | L'acqua è realizzata in maniera molto buona così come i riflessi e le trasparenze della stessa. |
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La configurazione minima richiede, cito testualmente, un Pentium III o Athlon a 500 MHz, 128 MB di RAM, 300 MB di spazio su disco e una scheda video compatibile directX 9.0 con 16 MB di memoria. La configurazione consigliata richiede un Pentium 4 o Athlon XP a 1,5 GHz, 256 MB di RAM e una scheda video compatibile directX 9.0 con 128 MB di memoria. Il gioco è stato testato su una macchina dotata di processore AMD Athlon a 900 MHz, 384 MB di ram e scheda video GeForce 3 Ti 500 con 64 MB, dove ha girato in maniera più che discreta.
Non supportato