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Recensione Michael Phelps Push the Limit

E' annegato Michael Phelps...

Copertina Michael Phelps Push the Limit
Titolo: Michael Phelps Push the Limit
Piattaforma: Xbox360
Genere: Sportivo
Software house: 505 Games
Sviluppatore: Interno
Distributore: Halifax
N.giocatori: 2
Pegi: 3+
Michael Phelps Push the Limit Xbox 360Gamesurf.it310
Recensione in un minuto
A cura di: Simone Azzarello
Se durante la scorsa generazione di console mi avessero detto: “un giorno nuoterai davanti alla TV muovendo le mani”, probabilmente mi sarei messo a ridere...  Di tempo ne è passato e, purtroppo o per fortuna (qui dipende dai punti di vista), Michael Phelps: Push the Limit ha dato vita con la complicità di Kinect a quello che solo qualche anno fa sembrava “fantascienza”.

Il titolo sportivo, realizzato da Blitz Games, prende il nome dal campione olimpico americano e rappresenta uno dei pochissimi giochi dedicati al nuoto e il primo in assoluto destinato alla periferica Microsoft.

Michael Phelps Push the Limit - Screenshot 0
Phelps detta legge, anche in versione digitale!
Michael Phelps Push the Limit - Screenshot 5
Chi ben si tuffa...
Michael Phelps Push the Limit - Screenshot 2
Incitare il pubblico aumenterà la barra della stamina.

Cuffietta e costume per fortuna non sono richiesti, al contrario di una bella dose di pazienza per “convincere” il Kinect a rilevare la nostra posizione, impresa che diventa impossibile se si è in più di due nel suo raggio d'azione.  Concluse le “operazioni preliminari” è il momento di entrare nel vivo del gioco selezionando una tra le tre modalità disponibili: Partita Veloce, Carriera e Multiplayer locale e online.

La modalità partita veloce permette di cimentarsi in quattro stili differenti (libero, dorso, rana e farfalla), in gare da 50 a 200 metri da effettuare in sette piscine diverse. Il fulcro del gioco consiste nel replicare i movimenti illustrati all'interno di un piccolo riquadro, cercando di mantenere il giusto ritmo per evitare di esaurire la barra della stamina che, cercando il consenso del pubblico attraverso il movimento delle braccia, potrà essere incrementata prima di ogni gara. Il gameplay, estremamente ripetitivo una volta imparati i vari stili, si differenzia nelle gare superiori ai 100 metri grazie ad alcuni movimenti che, se realizzati in modo corretto, ci consentiranno di migliorare la nostra velocità; mentre altri, proposti per ostacolarci, porteranno ad un calo delle nostre prestazioni.

La carriera, brevissima (e noiosa) visto l'esigua durata di ogni gara, non si discosta da quella proposta dagli altri titoli sportivi: una volta scelto il vostro atleta preferito, l'obiettivo sarà la vetta della classifica mondiale.


Trailer ufficiale


Comandi vocali come “skip” e “boost” - dedicati rispettivamente al salto di un video tutorial prima di ogni gara e a un piccolo boost che vi permetterà di aumentare, per pochi secondi, la velocità - non rappresentano certo il miglior biglietto da visita (ne quello più attendibile...) per valutare il riconoscimento vocale di Kinect, rappresentando, il più delle volte, un'inutile minaccia al nostro già stremato fiato...

Il titolo, non riuscendo a trovare il proprio target di riferimento, finisce per essere deludente per ogni tipologia di giocatore: anche se i movimenti puntano a replicare quelli dei nuotatori (riuscendoci anche discretamente), il gioco non fa nulla per cercare di istruirci o correggerci come farebbe una qualsivoglia simulazione; tuttavia, non riuscendo a offrire un intrattenimento immediato, non può essere certo considerato un party game.

Questa mancata "presa di posizione", dovuta probabilmente alla difficoltà di trasferire ad un videogioco le dinamiche di uno sport tecnico - e privo di una componente ludica - come il nuoto, non cambia - ma semmai chiarisce meglio - il nostro giudizio su un gioco che non riesce a trasmettere in maniera convincente, come avviene con tante altre discipline sportive, le sensazioni della controparte reale. Per la serie: un applauso al tentativo, se vogliamo anche coraggioso, di non concentrarsi sul "solito sport" ma non certo al risultato... assolutamente insufficiente.


Michael Phelps Push the Limit - Screenshot 6
Michael Phelps Push the Limit - Screenshot 7
Michael Phelps Push the Limit - Screenshot 8

Una realizzazione tecnica sotto la media e un comparto audio che si regge su un "motivetto" di pochi secondi che si ripete all'infinito, non sono altro che la proverbiale "mazzata finale" ad un gioco che non ci sentiamo di consigliare praticamente a nessuno... eccezion fatta per gli amanti degli obiettivi che, dopo un pomeriggio di sofferenze - non solo fisiche... - raggiungeranno i meritati (mai come in questo caso...) 1000G. 

Michael Phelps, con tutti i suoi limiti, rappresenta probabilmente la migliore e allo stesso tempo la peggiore (qualitativamente parlando) risposta a quanti di voi si stessero interrogando sui motivi alla base dell'esiguo numero di titoli dedicati al nuoto. I limiti strutturali del gioco, difficili da superare e comuni alla totalità delle trasposizioni viodeoludiche (anche quelle "tradizionali") legate a questa disciplina, dovrebbero far riflettere - ancor prima che sul valore del gioco - su un problema di fondo: la rincorsa indiscriminata (e spesso "indisciplinata") di alcune software house, verso un realismo che spesso risulta praticamente impossibile da replicare, in modo convincente, all'interno di un videogioco. Il titolo, di una poverta a tratti imbarazzante, non rende giustizia al campione da cui prende il nome e soprattutto allo sport che cerca invano di replicare. Non vorremmo (s)cadere nel banale ma, in casi come questo, il miglior consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di andare a fare un bella nuotata, in acqua però...

Commento

Michael Phelps, con tutti i suoi limiti, rappresenta probabilmente la migliore e allo stesso tempo la peggiore (qualitativamente parlando) risposta a quanti di voi si stessero interrogando sui motivi alla base dell'esiguo numero di titoli dedicati al nuoto. I limiti strutturali del gioco, difficili da superare e comuni alla totalità delle trasposizioni viodeoludiche (anche quelle "tradizionali") legate a questa disciplina, dovrebbero far riflettere - ancor prima che sul valore del gioco - su un problema di fondo: la rincorsa indiscriminata (e spesso "indisciplinata") di alcune software house, verso un realismo che spesso risulta praticamente impossibile da replicare, in modo convincente, all'interno di un videogioco. Il titolo, di una poverta a tratti imbarazzante, non rende giustizia al campione da cui prende il nome e soprattutto allo sport che cerca invano di replicare. Non vorremmo (s)cadere nel banale ma, in casi come questo, il miglior consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di andare a fare un bella nuotata, in acqua però...

Pregi

  • 1000G facili facili...

Difetti

  • Breve e noiso.
  • Non è una simulazione... ma nemmeno un party game.
  • Grafica e sonoro scadenti.
  • Controlli vocali implementati male.
  • "Un'offesa" a Michael Phelps e a chi ama il nuoto.

Hardware

Xbox 360
Sensore Kinect

Multiplayer

Fino a 4 giocatori (locale e Xbox Live)

MrJoker88 profile
Credo il voto più basso della storia!!Un grosso abbraccio virtuale a chi l'ha recensita :D
MrJoker88 alle 13:14 del 16-12-2011 ha detto:cita
Credo il voto più basso della storia!!Un grosso abbraccio virtuale a chi l'ha recensita :D
Cyrodill profile
ci sono stati anke di peggio ;)
Cyrodill alle 13:38 del 16-12-2011 ha detto:cita
ci sono stati anke di peggio ;)
Tatsumaki profile
non da noi, fidati!
Tatsumaki alle 14:04 del 16-12-2011 ha detto:cita
non da noi, fidati!
Antanikkius profile
L'erede di Big Rigs per XBOX360
Antanikkius alle 14:05 del 16-12-2011 ha detto:cita
L'erede di Big Rigs per XBOX360
DarkGamer profile
Provato la demo,che schifezza. Per l'occasione mi ero messo anche il costume!D:
DarkGamer alle 17:20 del 16-12-2011 ha detto:cita
Provato la demo,che schifezza.
Per l'occasione mi ero messo anche il costume!D:
TheOnlyBest profile
Fortunatamente non ho il Kinect, quindi non potrei giocarci nemmeno sotto tortura.
TheOnlyBest alle 17:59 del 16-12-2011 ha detto:cita
Fortunatamente non ho il Kinect, quindi non potrei giocarci nemmeno sotto tortura.
Axxell profile
per pura curiosità, a che prezzo viene proposto questo gioiello dell'arte videoludica ?
Axxell alle 18:13 del 16-12-2011 ha detto:cita
per pura curiosità, a che prezzo viene proposto questo gioiello dell'arte videoludica ?
TheOnlyBest profile
Al Gamestop costa 40. Ancora troppi. :asd:
TheOnlyBest alle 18:17 del 16-12-2011 ha detto:cita
Al Gamestop costa 40. Ancora troppi. :asd:
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