Avvicinandosi da dietro ad un nemico compare il simbolo del coltello: inutile che vi spieghi cosa significa...
Mmm.. entrando dentro l'acqua non si ha l'effetto di distorsione del primo grande Quake: un vero peccato!
Il fumo che fuoriesce da questa costruzione merita di essere osservato attentamente: semplicemente perfetto
Ahi ahi, un gruppo di soldati è stato paracadutato all'interno della base e tra poco verrà a cercarmi: sentire il rumore dei loro passi sulle scale del complesso è un esperienza capace di mettere i brividi anche al più freddo e razionale dei giocatori
Chi è John Wayne al confronto? (premio Didascalia Sintetica 2001)
Esattamente dieci anni dopo l'uscita sul mercato di pubblico dominio di Wolfenstein 3D, primo videogioco in 3D texture mapping della storia, ecco comparire sugli scaffali dei negozi il seguito ufficiale del grande classico della id: Return to Castle Wolfenstein ci riporta indietro negli anni bui della Seconda Guerra Mondiale tra tetri manieri, spietati nazisti, esperimenti genetici e oscuri misteri da risolvere, il tutto sotto l'egida di un engine tridimensionale ';da paura' come quello di Quake 3. Vediamo se anche stavolta sarà all'altezza della situazione...
Pregi
Realizzazione tecnica ai massimi livelli, grande atmosfera, storia intrigante, grande giocabilità, buona longevità, IA dei nemici ottimamente programmata, c'è il marchio id stampato sulla confezione
Difetti
Bad-Clipping dei nemici che cadono a terra, pochi elementi veramente innovativi nel genere, frammentazione della storia un po' troppo accentuata, linearità delle missioni, nessun effetto di distorsione nuotando nell'acqua
Hardware
Processore minimo 400 Mhz, 128 Mb Ram, Scheda video di ultima generazione con 32 Mb Ram
Multiplayer
Via LAN oppure Internet, fino a 32 giocatori per Server (vedi recensione per maggiori informazioni), il tutto curato da Nerve Software
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Esattamente dieci anni dopo l'uscita sul mercato di pubblico dominio di Wolfenstein 3D, primo videogioco in 3D texture mapping della storia, ecco comparire sugli scaffali dei negozi il seguito ufficiale del grande classico della id: Return to Castle Wolfenstein ci riporta indietro negli anni bui della Seconda Guerra Mondiale tra tetri manieri, spietati nazisti, esperimenti genetici e oscuri misteri da risolvere, il tutto sotto l'egida di un engine tridimensionale ';da paura' come quello di Quake 3. Vediamo se anche stavolta sarà all'altezza della situazione...
Processore minimo 400 Mhz, 128 Mb Ram, Scheda video di ultima generazione con 32 Mb Ram
Via LAN oppure Internet, fino a 32 giocatori per Server (vedi recensione per maggiori informazioni), il tutto curato da Nerve Software