 | | Situazione spinosa, ma ne verremo fuori |
Non da meno sono i soundFX: il rumore delle armi e dei bossoli è stato riveduto e corretto, in modo da regalarci una sensazione di realismo pressoché completa. Parlando allora di armi, MP2 consta di ben poche novità rispetto al suo predecessore: si va dalla beretta alla Desert Eagle, passando per il fucile a pompa e gli Ingram. Le piccole chicche della sezione armamento, sono in verità due: la prima, è la possibilità di poter utilizzare le granate o le molotov anche quando abbiamo tutte e due le mani impegnate, ad esempio con il doppio Ingram. La seconda è nell'aggiunta di un paio di interessanti bocche di fuoco: il Dragunov, letale fucile di precisione e l'AK-47. Come di consueto, Max potrà portare nel suo trench tutte le armi e le munizioni che troverà in giro per il mondo, o, più spesso, sotto i cadaveri dei suoi oppositori.
 | | I soliti fumetti con cui Rockstar è solita raccontare gli eventi in Max Payne |
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 | | Non mancheranno i classici sogni "acidi" del nostro Max |
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 | | Qui siamo all'interno di una sala dei divertimenti piuttosto sinistra. |
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Tutte queste armi ci saranno di grande aiuto per sbaragliare tutti gli avversari che ci troveremo di fronte, soprattutto per via delle migliorate routine di Intelligenza Artificiale, davvero notevoli. I nostri cari nemici cercheranno riparo se feriti, tenteranno di prenderci alle spalle e di ucciderci a distanza, trovando anche un riparo quando hanno bisogno di ricaricare. In linea generale, quindi, MP2 potrebbe risultare vagamente più ostico del primo episodio, ma nulla a cui non si possa sopperire con un minimo di pratica. Infatti, Max Payne 2: The Fall of Max Payne, eccelle anche nella giocabilità. Un ottimo sistema di controllo e puntamento, con una visuale in terza persona comandata dal mouse fanno di questo titolo uno dei più affidabili in assoluto. L'unico vero neo di MP2 è probabilmente la scarsa longevità intrinseca: è vero che si può rigiocare il titolo quattro volte a difficoltà crescente (sbloccando anche nuovi spezzoni del racconto a fumetti), ma è pur vero che non tutti gli utenti sono disposti a rigiocare più volte lo stesso titolo, neanche se si tratta di Max Payne; inoltre, in linea teorica, venti ore di gioco, o poco meno, sarebbero più che sufficienti per ultimarlo, in virtù anche della assoluta libertà di salvare a proprio piacimento. Ora è tempo di indossare il nostro trench e metterci a sparare sul bersaglio del commento finale...
 | | Max controlla la situazione dall'alto |
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 | | Non abbiamo mai detto di essere immortali =) |
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Citando da confezione: PIII o equivalente a 1Ghz, scheda video AGP con 32MB ram, compatibile con le librerie DX9 e Hardware T&L, 256MB Ram, scheda audio SB compatibile, topo, tastiera, lettore cd 12x, 1,7 GB di spazio su disco. Il gioco è stato testato su Athlon XP 1500+,512MB DDR, Radeon 9000pro, a 1024*768 punti, con tutti i dettagli al massimo, senza mai mostrare la minima incertezza. Su un pc con Athlon 1Ghz, 256MB SDRam, Asus V7100 GF2Mx, a 800*600 punti con livello di dettaglio medio-alto, MP2 non ha mostrato ne scatti ne rallentamenti.
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