Lord Axl: : Barrysworld e Gnw che chiudono....netgamer che ha esalato l'ultimo respiro...il gennaio del 2001 verrà ricordato come il mese nero del netgaming.
SkyLuke: : Barrysworld: ho qui da me tutti gli incartamenti che mi hanno mandato i liquidatori. Appena l'ho visto sono rimasto scioccato dallo sperpero di soldi che hanno fatto. Dalla varie carte si evince che Barrys stava fatturando circa 150 milioni di lire al mese con 800 (!!!) milioni di spesa al mese. Avevano troppo personale e il fatto di NON avere alle spalle un carrier che potesse fornire banda a prezzi "bassi" li ha stesi. A Maggio 2000 avevano trovato un venture capitalist (la 3i) che gli aveva promesso di finanziarli per 1 anno con 8 miliardi. 1 miliardo glielo hanno dato subito ed infatti hanno acquistato nuovi server e assunto persone. Poi sul NASDAQ è successo quello che sappiamo, la 3i si è tirata indietro e sono rimasti semplicemente senza soldi. Il problema alla base di Barrys è che dovevano iniziare prima a rendere a pagamento certi servizi, oppure avere un venture capitalist più affidabile.
GNW: vedi sopra... non vendeva NIENTE... le azienda non sono centri di beneficenza. Appena il sentiment di mercato è cambiato i finanziatori si sono resi conto che l'azienda sarebbe andata in utile dopo troppo tempo e hanno tirato i remi in barca...
Per netgamer mi dispiace molto... e non vedo un futuro roseo per le riviste cartacee specializzate (soprattutto di informatica) nel medio-lungo termine
Lord Axl: : Quindi credi che il gaming on line sarà necessariamente a pagamento?
SkyLuke: : Assolutamente si. Ci sarà un numero di server "free for all" con settaggi base e qualità "normale" e poi un grande numero di server "rentable" o a pagamento a scalare con settaggi avanzati e quant'altro.
Lord Axl: : Non parliamo poi di GameCenter.....secondo te questo è solo una cattiva gestione economica oppure una "selezione naturale?"
SkyLuke: : Entrambe... più la prima pero'. Molta gente si è fatta prendere la mano dalla "fobia" dei mercati tecnologici, dove più avevi piani ambiziosi e più spendevi soldi e più gli investitori erano contenti. Ci sono decine di esempi da fare.. e ci sono anche sul Nuovo Mercato di Milano.
Con NGI posso affermare tranquillamente che l'anno scorso abbiamo fatto i "miracoli" per contenere al massimo la perdita. Guardando gli investimenti che abbiamo fatto per consolidare il parco server, per i contenuti e per farci conoscere abbiamo ottenuto un EBIT negativo rispetto ai ricavi di solo il 23%. Ci sono aziende, anche in altri settori che hanno fatto molto meno e hanno EBIT negativi di decine di miliardi rispetto a ricavi di pochi miliardi.
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