| Nel complesso, giocandolo, Icewind Dale si rivela comunque equilibrato nelle scelte operate dai programmatori. E' immediato e divertente, vasto come è giusto che sia, con in più quel tocco di Baldur's Gate che lo rende, per qualcuno, decisamente più appetibile di un titolo alla Diablo. In più, va detto, necessita di un approccio molto cauto ai vari dungeon, essendo la difficoltà settata di default un po' altina.. C'è comunque la possibilità di abbassare il grado di difficoltà, così come si può settare la velocità dell'intelligenza artificiale, ma la mia sensazione è che si sia voluto evitare di rendere il gioco troppo frenetico, costringendo il giocatore a un approccio più ragionato. E, in effetti, la quantità di oggetti, armi e magie, nonché di combinazioni tattiche tra le varie classi del party, sarebbe stata sprecata in un gameplay "action" allo stato puro QUANDO L'INTELLIGENZA NON È PIÙ ARTIFICIALE Così come Baldur's Gate, anche Icewind Dale supporta il multiplayer in LAN o su Internet, offrendo quindi una possibilità in più per chi possiede una connessione veloce (o un ufficio gremito di giocatori incalliti, capufficio compreso...). Ovviamente si tratta sempre dello stesso gioco, ma reso più stimolante dal vivere l'avventura insieme a qualcun altro Un ultimo appunto al reparto "sonoro", che fa il suo dovere ma non stupisce più di tanto. La colonna sonora è di quelle dinamiche, e parte solo in determinati momenti, quando è ritenuta necessaria. L'atmosfera, comunque, è garantita. |
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Confrontation“..Come scritto dalle profezie, la guerra di Rag'narok è giunta, portando con sé un era di oscurità e dolore..”
La configurazione minima per giocare prevede un Pentium II (o compatibile) a 233 MHz, con 32 MB di RAM, Windows 95 con le DirectX 7.0, 600 MB di spazio su disco, lettore CD-ROM 4x, scheda video DirectX compatibile con almeno 4 MB a bordo (altamente sconsigliate le schede da 2 MB), scheda audio DirectX compatibile, tastiera e mouse. Raccomandati un Pentium II 266, 64 MB di RAM, 900 MB di spazio su disco e lettore CD-ROM 8x. Il gioco è stato provato su un Celeron 500 con 192 MB di RAM, scheda video Matrox G400 MAX (ma è stata provata anche una TNT 2), lettore CD-ROM 50x e scheda audio SoundBlaster Live! Come già detto nella recensione la fluidità ha risentito delle situazioni più affollate di personaggi e magie, con vistosi scatti e rallentamenti, anche dell'audio. Nella modalità OpenGL, di tanto in tanto, ho rilevato delle sbavature anche vistose della grafica (soprattutto delle magie).
Devo dire che la prima volta che mi sono connesso al server di Mplayer per provare Icewind Dale in multi ho trovato un paio di ragazzi volenterosi, e quasi mi sembrava un miracolo di aver fatto un party in tre minuti, tenendo anche conto che parlo un inglese un po' maccheronico. Purtroppo è venuto subito a galla l'annoso problema delle patch: chi aveva una certa versione del gioco non poteva giocare con i possessori delle altre, e gli uni e gli altri sostenevano di avere la versione più stabile e più compatibile col server. Altre volte sono stato buttato fuori prima ancora di iniziare per l'eccessiva lentezza della mia connessione. Mi sono così dato alle interviste, cercando di cogliere un po' l'umore dei giocatori. Quasi tutti erano concordi nell'affermare che il multiplayer era solo un diversivo, che comunque se volevi giocare serenamente dovevi quantomeno avere un party fisso di amici, e che le partite improvvisate finivano quasi tutte in caciara.