Con i social network e Youtube a farla da padrona, oggi più che mai, la componente multimediale in ambito Web rappresenta un aspetto difficilmente trascurabile tanto per i fruitori di un qualsivoglia servizio di community quanto per chi come noi ha l'opportunità di lavorare "dall'altra parte della barricata" in un campo ad alto tasso visivo come quello del gaming.
Non è dunque un caso se negli ultimi anni il settore delle periferiche di acquisizione in alta definizione ha avuto un deciso impulso sotto il profilo produttivo, con la messa in commercio di schede sempre più performanti dal costo altamente competitivo non più indirizzate ai soli specialisti del settore.
Ed è proprio a questa fascia di utenti che si indirizza l'HD PVR Gaming Edition, la nuova soluzione a basso costo per l'acquisizione in alta definizione made in Hauppauge, dedicata a tutti gli “smanettoni” in possesso di una console di nuova generazione.
Nessuna nuova buona nuova
Dal punto di vista generale il nuovo HD PVR Gaming Edition si affida alla medesima filosofia costruttiva del vecchio HD PVR realizzato e distribuito sempre da Hauppauge.
Esteticamente parlando il box si presenta, infatti, con i medesimi ingombri (19.8cm x 17.3cm x 7cm), forme, pesi (circa 0,5Kg) e colori del vecchio PVR, eccezion fatta per la differente scelta cromatica dell'indicatore a led posto sulla parte superiore dello chassis (verde invece che blu), utilizzato dal sistema durante la fase di acquisizione vera e propria.
Del tutto identiche anche le possibilità di interconnessione fra lo stesso sistema, il PC (o MAC) e le console da gioco, ivi compresa l'assenza -ancora una volta- di un ingresso di tipo HDMI.
Tralasciando la presenza dell' interruttore On / Off e dell'IR receiver deputato alla lettura degli input del telecomando (non inserito nella confezione), il pannello frontale della periferica risulta dedicato principalmente all'acquisizione dei video in bassa risoluzione, ed ospita come da prassi sia il classico ingresso Composito (RCA) che l'altrettanto consueto ingresso S-Video.
Decisamente più ricco il pannello posteriore, che oltre ad ospitare la porta USB deputata al collegamento della periferica al PC (o MAC) e l'ingresso dell'alimentazione, presenta sia un ingresso ed un'uscita audio di tipo ottico che sopratutto un ingresso /uscita component pass-through di tipo Component (YPrPb), fondamentale per garantire l'acquisizione in alta risoluzione fino a 1080i ed evitare quel fastidioso effetto "differita" (latenza dell'output) sulla TV durante la fase di registrazione.
Se nel frattempo vi fosse venuto un dubbio circa la specularità di questo PVR con il vecchio modello, non possiamo che confermarvi come in linea di principio questo risponda effettivamente al vero.
Come indicato dalla stessa Hauppauge sul proprio sito di riferimento, ciò che effettivamente cambia fra il modello precedente e l'HD PVR Gaming Edition è, infatti, l'equipaggiamento a corredo. In questa versione, oltre al classico cavo Component - Component, quello USB e quello di alimentazione trovano spazio sia il nuovo tool di registrazione di ArcSoft( ShowBiz) che sopratutto un cavo adattatore Component / Console da gioco, utile per connettere la periferica ad una delle tre console domestiche per eccellenza (Wii, Playstation 3 ed Xbox 360) attualmente disponibili.
Installazione e Setup
Una delle caratteristiche principali della serie PVR è certamente quella di semplificare al massimo la fase di installazione e setup della periferica. Trattandosi di un box esterno autoalimentato, il PVR non necessita infatti di alcuna particolare operazione di setup, limitando di fatto il tutto alla sola installazione dei driver e del programma di ArcSof - ShowBiz- a corredo. Il resto è legato unicamente all'interconnessione del box con la periferica di gioco, operazione questa non particolarmente complicata specie considerando la presenza nella confezione di cavi di interconnessione particolarmente generosi sotto il profilo della lunghezza. In linea di principio, per essere operativi sarà in sostanza sufficiente collegare il cavo Component maschio / maschio all'uscita (Component Out) del PVR ed all'ingresso Component della TV ed il cavo adattatore sia all'ingresso Component della periferica (Component In) che alla console da gioco, avendo cura di settare anticipatamente l'uscita del segnale della stessa ad una risoluzione massima di 1080i. Come detto, il PVR è infatti in grado di acquisire una fonte video inviata ad una risoluzione massima di 1080i, impostazione questa oltre la quale non sarà più in grado di gestire il segnale sia in ingresso che sopratutto in uscita (leggasi anche schermo nero sulla TV), con tutti i problemi del caso.
Finalmente pronti
Terminata la fase di installazione è finalmente giunto il tempo di registrare. Dopo aver acceso TV, PVR e console da gioco è il momento di avviare il software in dotazione. Anche in questo caso, la parola semplicità è all'ordine del giorno. Una finestra permette di avere sempre sott'occhio il medesimo segnale che attraversato il PVR raggiunge lo schermo della televisione (ma in questo caso il segnale mostrato dal software a corredo avrà sempre qualche secondo di ritardo rispetto a quello visualizzato effettivamente dalla TV) , mentre il menu posto sulla parte inferiore del programma consente sia di passare rapidamente dalla fase di registrazione (led verde accesso sul Box) a quella di riposo, che sopratutto di accedere velocemente ai profili creati specificatamente per le tre console da gioco, in grado di sfruttare il PVR al massimo delle proprie possibilità. Per gli smanettoni più accaniti, oltre al formato di uscita (AVHCD .TS, AVHC . M2TS ed MP4) resta comunque l'opportunità di intervenire su molteplici fattori quali qualità dell'audio (campionamento, uso del Dolby Surround, del Digital 5.1 (AC-3), e del DTS ) e livello di compressione del video (grazie all'encoder hardware compatibile H.264 integrato sarà possibile acquisire video HD in formato compresso da 1 a 13.5 Mbits/sec), il tutto intervenendo sui pochi sotto menu disponibili tra le opzioni di ogni singolo profilo.
Con lo stesso ArcSotf ShowBiz, è infine possibile elaborare, masterizzare le registrazioni compatibili Blu-ray DVD e pubblicare i video appena creati su YouTube con pochi semplici passaggi, il tutto potendo contare sulla qualità dei video in HD in formato H.264, perfetti per qualsiasi tipo di applicazione.
Tecnicamente parlando
Dal punto di vista prettamente tecnico, l' HD PVR Gaming Edition si è dimostrato all'altezza della situazione. In ogni test effettuato con le tre console di punta, la periferica di Hauppauge ha infatti prodotto un risultato decisamente sopra la media, sia per quanto concerne la saturazione dei colori che sopratutto per la pulizia dell'immagine anche in situazioni apparentemente al limite (uno dei maggiori difetti di alcune schede di acquisizione consiste proprio nella tendenza ad impastare colori troppo uniformi durante il lavoro di compressione) . La scelta di affidarsi ad un encoder H264 integrato ha tra l'altro il merito di non pesare
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