Qualche stagione fa, i signori della Monolith sfornarono un titolo destinato a fare storia, uno sparatutto in prima persona (FPS) campione di incassi: sto parlando di quel “No One Lives Forever”, che, sulla falsa riga delle avventure di James Bond e a metà strada fra Lara Croft e lo spione cinematografico “Austin Powers”, si ritrovò ben presto con un vasto zoccolo duro di appassionati su e giù per il globo. A non molta distanza da questa prima uscita, gli amanti di Miss Archer, bella protagonista di NOLF, poterono gustarsi un sontuoso seguito intitolato, con un guizzo di fantasia, NOLF2, un gioco arricchito da notevoli componenti tipici di un GDR, come la crescita del personaggio e lo “sblocco” progressivo di varie abilità. Altri punti di forza di No One Lives Forever 2” , erano le missioni stealth e l'utilizzo di complicati gadget che rendevano il gameplay sempre vivo e attivo. Il titolo che ci viene presentato oggi dagli stessi programmatori, patrocinati dalla Vivendi Universal, si colloca in linea temporale fra il primo e il secondo episodio e, al posto delle sinuose curve di Cate Archer ci troveremo a controllare i muscoli di tal Jack, che, come suggerisce il suo acronimo, è “soltanto un altro killer a contratto”. CJ si presenta in una bella scatola su due lussuosi Silver disk, ed è corredato da un discreto manuale interamente localizzato nella nostra lingua (a differenza del gioco stesso, che è tutto in Inglese).
Comincia cosi la nostra lunga avventura nei panni di questo scalcinato killer dall'aria un po' insonnolita (una delle foto qui in giro dovrebbe farvi capire di cosa parlo), in un titolo che si colloca perfettamente nella nutrita schiera degli FPS “a schiacciasassi”, dove sparare a tutto ciò che si muove è imperativo e l'uso della materia grigia è ridotta assolutamente ai minimi termini. Alla Monolith hanno pensato di eliminare tutti i fronzoli e gli ammennicoli che rendevano gli illustri predecessori di CJ un sano mix fra azione e cautela, rendendolo di fatto una versione di Serious Sam dove non ci sono alieni da uccidere, sostituiti da sicari & mafiosi. Passando da Malta all'Italia, con una sana puntatina in Cecoslovacchia e ritorno, per finire niente popò di meno che sulla Luna (ricordate tutti la fine del primo NOLF,vero?) saremo chiamati ad uccidere decine e decine di killer, per un autentico bagno di sangue che farebbe impallidire la cascata dell'ematico liquido vista in Shining. Azione allo stato puro, quindi, per un buon 85% del gioco, mentre nella porzione rimanente dovremo preoccuparci di cercare medikit e munizioni, o di trovare il bottoncino che apre quella porta, quasi sempre proprio sotto il nostro naso, o quasi...un titolo assolutamente lineare con una gamma di varianti al gameplay pericolosamente vicina allo zero, se non fosse per qualche interessante sezione a bordo di una fantastica vespa rosso-rosata, o un divertente livello a bordo di una motoslitta. | |||||||||||
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