Recensione Cities XL

Sindaco di una città di 16 milioni di abitanti. Yes, you can!

Copertina Cities XL
Titolo: Cities XL
Piattaforma: PC
Genere: Gestionale
Software house: Monte Cristo
Sviluppatore: Monte Cristo
Distributore: Atari
N.giocatori: 1
Pegi: 7+


Cities XL PCGamesurf.it6.510
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A cura di: Marco Modugno
Strano mondo quello dei giochi gestionali puri. Riservato a gente che di premere il grilletto non ne vuole proprio sentire parlare, che è allergica alla benzina ad alto numero di ottani e alla velocità, che le uniche spade che conosce sono quelle sulle carte da briscola e di ammazzare orchi o draghi poi... figurati! Gente calma che non viene mai alle mani con il suo mouse o la sua tastiera nemmeno quando uno tsunami gli sommerge la megalopoli appena completata, o l'apertura di una faglia la inghiotte per metà. Persone posate come scacchisti disposte ad accettare con aplomb britannico qualsiasi rovescio del destino videoludico perché per loro il gioco è evasione pura, occasione di relax, e non sfogo delle più bieche frustrazioni. Questo tipo di giocatori sta agli appassionati di FPS come il prosecco al lambrusco e, senza togliere nulla né all'uno né all'altro, l'impressione, nel valutare questo genere di giochi, è sempre quella di passare da una chiassosa aula scolastica durante la ricreazione agli ambienti ovattati di un circolo di aristocratici.

Cities XL - Screenshot 0
Il concetto di vivibilità, qui, è altamente opinabile.
Cities XL - Screenshot 1
I ponti monumentali hanno sempre il loro perché
Cities XL - Screenshot 2
Se lo giudichiamo dal movimento, questo hub commerciale sta per fallire

Appannaggio esclusivo di un pubblico di elite, i gestionali “pacifisti” (definizione obbligatoria per distinguerli da quelli, Age of Empires in primis, dove i confronti bellici sono un elemento tutt'altro che trascurabile) si contendono un mercato di nicchia dove, come spesso accade in questi casi, c'è sempre chi guida la volata e chi insegue.

E' il caso dei giochi manageriali di costruzione e gestione di città, appannaggio esclusivo della prolifica serie SimCity targata Electronic Arts, dove il ruolo del concorrente spetta di diritto a Monte Cristo con la serie City Life. Cities XL, ultimo parto della software house francese. La sensazione immediata che si prova cominciandoci a giocare, però, è che l'assenza d'innovazione e l'implementazione di un sistema di gioco sì intuitivo, ma anche penalizzato dall'assenza di “guizzi” (ad esempio le catastrofi naturali) che regalano un minimo d'imprevisto a giochi che, altrimenti, si riducono alla ripetizione ciclica di una serie di azioni gestionali fino allo sfinimento.

La scommessa di Monte Cristo, fin dall'obbligo di registrare online il titolo anche per il solo single player, insegue il sogno di una comunità MMO online a pagamento (7,99 euro/mese) che difficilmente potrà essere perseguita a lungo termine (leggi: una volta scaduto il mese gratuito che tutti trovano a disposizione nella confezione). Il comparto multiplayer, infatti, del quale inconsuetamente parliamo subito, un po' perché se Monte Cristo ci scommette, come minimo dobbiamo andargli a vedere le carte in mano subito, e un po' perché siamo incuriositi dalle promesse vantate dalle presentazioni e dai comunicati stampa, è ben fatto ma non privo di magagne.

A partire dal sistema di scambio commerciale che sembra votato a preferire alcune risorse a discapito di altre, ingessando di fatto le transazioni una volta che si sarà esaurita la risorsa richiesta dal “mercato”. Lo stesso sistema di comandi che regola vendite e acquisti, penalizzato da qualche bug fastidioso, finisce per risultare lento e macchinoso. Difficile perdonarlo a chi pretende un canone per farci incontrare altri creatori di città in un mondo virtuale MMO permanente dove l'interazione tra diversi soggetti umani, di fatto, è limitata proprio al commercio.

Cities XL - Screenshot 3
Uno sguardo dal "satellite" aiuta nella pianificazione
Cities XL - Screenshot 4
Gli impianti sciistici aumentano la soddisfazione della popolazione... d'inverno!
Cities XL - Screenshot 5
Gli ospedali devono essere facili da localizzare, no?

L'altro punto di forza del comparto online, promosso dal gioco con una tale convinzione da far sentire in colpa lo sventurato che, non sia mai, pensasse di aver acquistato il gioco allo scopo esclusivo di allietare le sue serate solitarie e scollegate dalla rete, è la promessa di pacchetti d'espansione, che verrebbero rilasciati con cadenza mensile, nei quali verranno implementate nuove opzioni di gioco. Si va dal Medieval Pack alla mappa di Rio De Janeiro in scala, alle auto Ford con tanto di sponsor ufficiale della casa costruttrice, e così via. Particolari sicuramente apprezzati a chi ha installato il gioco per tenerlo a lungo ma che, non necessariamente, costituiranno la ragione per cui questo si verificherà.
Là dove il gioco (quello in single player, ci siamo arrivati finalmente) pecca è proprio nei confronti delle aspettative di un pubblico quanto mai specialistico e smaliziato Al di là delle dimensioni delle città costruibili (decine di milioni di abitanti) e della varietà di edifici e altre caratteristiche urbanistiche implementate, lo schema di questo manageriale è quanto di più tradizionale possa esistere.

Una volta scelta l'ambientazione (dai deserti alle pianure erbose, e così via; sono presenti 25 mappe diverse), si comincia a costruire, dividendo la città in zone a seconda della classe sociale dei cittadini che l'andrà ad abitare. I ghetti sociali, in Cities XL, sono una realtà praticamente obbligatoria. Ciascuna categoria, poi, richiederà svaghi e impieghi diversi (indovinate a chi toccheranno partite di calcio e catene di montaggio?) rispondendo con diversi stati di soddisfazione a seconda degli sforzi del loro sindaco di soddisfarne le esigenze. Indispensabile, poi, “condire la vostra metropoli di servizi essenziali, dalle caserme di polizia alle strutture sanitarie, pena un crollo della sicurezza e l'abbandono della popolazione che migrerà verso altri lidi. Gli edifici più costosi, comunque, sono bloccati e saranno disponibili un po' alla volta per evitare che dilapidiate le vostre risorse anzi tempo. Tutto qui. E anche se lo schema di comandi e menu è davvero a prova di neofita, contribuendo certamente ad avvicinare qualche nuovo adepto al genere, difficilmente riuscirà a saziare la fame di opzioni e brividi inattesi (vogliamo un bell'alluvione!) di chi da anni pasteggia a SimCity e suoi derivati.

Di tecnica parliamo alla fine stavolta, giusto per dire che la grafica del gioco è dignitosa ma distante da quanto è possibile oggi strappare ad una scheda video di fascia media e che la colonna sonora, composta di musiche soft più adatte forse al sottofondo di un'esposizione di divani, si fa dimenticare in fretta. Una delle delusioni più cocenti sotto questo profilo, viene quando zoomiamo al massimo sulla città per dare una sbirciata per le strade e scopriamo vie semivuote ed effetti sonori minimalisti e sporadici. Una situazione ben diversa dai marciapiedi affollati cui City Life ci aveva abituato...
In definitiva, visto che anche dal punto di vista tecnico siamo lontani dall'eccellenza, il gioco non riesce davvero a strapparci più di una sufficienza piena anche se, tutto sommato, meritata. Se siete in cerca di qualcosa di più di un titolo onesto e tutto sommato godibile, sapete a chi rivolgervi, invece.

Cities XL - Screenshot 6
Una fila di quattro Torri Eiffel sulla tangenziale? Perché no?
Cities XL - Screenshot 7
Sicuri di voler cominciare a costruire qui?
Cities XL - Screenshot 8
La casa popolare sulla destra non attirerà mai l'upper class.

Commento

Dopo la serie City Life, apprezzata concorrente di Sim City rilasciata da Monte Cristo nel 2006 e poi nel 2008, arriva l'ultima evoluzione del genere. Cities XL, però, al di là del titolo, mantiene solo in parte le promesse di enormità insite nella presentazione e nei comunicati di stampa. Gigantesche sono le città che i giocatori potranno costruire e gestire, ma non la gamma delle possibilità, ridotta ad una serie di opzioni abbastanza standard che spinge i meno entusiasti a soffocare qualche sbadiglio già dopo poche opre di gioco. Medio, se non proprio mediocre, sotto il profilo grafico e sonoro, e sotto quello ancor più importante del gameplay, il titolo manca di quei guizzi che trasformano un gioco onesto in un capolavoro. Electronic Arts può dormire sonni tranquilli. SimCity resta irraggiungibile.

Pregi

  • Sistema di controllo intuitivo
  • Varietà di ambientazioni soddisfacente
  • Elevata espandibilità

Difetti

  • Comparto online deludente e costoso
  • Niente catastrofi naturali
  • Gameplay piuttosto convenzionale

Hardware

Requisiti di sistema: Pentium IV a 2.5 GHz (raccomandato Pentium IV a 3.2 GHz), 1 Gb di Ram (1,5 Gb con Vista) su desktop, 1,5 con XP e 2,5 con Vista su laptop, scheda video a 256 Mb compatibile con DirectX 9.0c (raccomandati 512 Mb, da Nvidia geForce 6600 GT/ATI Radeon X1600 in su per i desktop, Intel Graphics Accelerator o migliore su laptop), scheda audio compatibile DirectX 9.0c e 8 Gb di spazio su disco fisso. Lettore DVD-ROM. Sistema operativo Windows XP SP3 o Vista SP1.

Multiplayer

Presente, modello MMO.

Thelon profile
"Opre di gioco" correggete l'errore :v e dopo averlo fatto eliminate pure il mio messaggio .
Thelon alle 11:22 del 30-11-2009 ha detto:cita
"Opre di gioco" correggete l'errore :v e dopo averlo fatto eliminate pure il mio messaggio .
dawnstorm profile
Grazie della segnalazione. Un refuso scappato anche al correttore di Word, è il caso di dirlo!
dawnstorm alle 18:00 del 1-12-2009 ha detto:cita
Grazie della segnalazione. Un refuso scappato anche al correttore di Word, è il caso di dirlo!

Konzendoji profile
Grazie per le vostre recensioni sempre pronte e precise...eviterò accuratamente questo titolo..
Konzendoji alle 21:47 del 2-12-2009 ha detto:cita
Grazie per le vostre recensioni sempre pronte e precise...eviterò accuratamente questo titolo..
sergente09 profile
[QUOTE=Konzendoji;1809500]Grazie per le vostre recensioni sempre pronte e precise...eviterò accuratamente questo titolo dato che la recensione che ho appena letto è scritta da un incapacee che noon ne capisce un cazzo.[/QUOTE] Fixed :sisi:
sergente09 alle 2:28 del 12-12-2009 ha detto:cita
Konzendoji ha detto:
Grazie per le vostre recensioni sempre pronte e precise...eviterò accuratamente questo titolo dato che la recensione che ho appena letto è scritta da un incapacee che noon ne capisce un cazzo.


Fixed :sisi:
c1cc10 profile
[QUOTE=sergente09;1815515]Fixed :sisi:[/QUOTE] Ma tu sei proprio un essere fastidioso lo sai? Vediamo se con un bel ban rettifichi un po' la tua condotta, oppure, cosa augurata, ti levi definitivamente dalle palle.
c1cc10 alle 9:34 del 12-12-2009 ha detto:cita
sergente09 ha detto:
Fixed :sisi:


Ma tu sei proprio un essere fastidioso lo sai?
Vediamo se con un bel ban rettifichi un po' la tua condotta, oppure, cosa augurata, ti levi definitivamente dalle palle.
Attenzione

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